Giardino

Antistante la Villa, a sud, un ampio piazzale lastricato dà respiro e profondità alla facciata affrescata. Di seguito, il giardino all’italiana, chiuso ad est dall’antico muro anch’esso affrescato e bisognoso di restauro conservativo, è pensato come parte integrante ed estensione della Villa. Riprende il tipico stile dei giardini rinascimentali con il giusto equilibrio tra rigore razionale e fantasia creativa.
Costruito seguendo specifiche regole di ordine e simmetria è una combinazione gradevole ed armoniosa di proporzioni, dove le siepi sempreverdi in bosso, dividono il giardino in quattro aree verdi disposte intorno al viale centrale.
È decorato dalla fontana posta in asse con la loggia e da numerose sculture di pregio in pietra dura ed in pietra di Vicenza, e reperti archeologici.
Le due barchesse, strutture porticate disposte lateralmente alla Villa, nel giardino, rappresentano un altro importante e caratteristico aspetto architettonico dell’epoca.
Ad ovest è sito il “brolo”, tenuto a prato, arredato da molteplici macchine agricole d’epoca e da piante da frutto secondo la tradizione dell’800.
In profondità, oltre l’antico cancello, impostato su pilastri in mattoni, il grande viale alberato da cipressi e pioppi che divide in due la tenuta agricola, destinata ad ovest a vigneto e ad est a produzione agricola.